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Sitequiry
Analisi della velocità

Test velocità sito web: mobile e desktop con Google PageSpeed

Misura quanto velocemente si carica una pagina del tuo sito con Google PageSpeed Insights, una volta su un telefono simulato e una volta su desktop. Sitequiry unisce le due misurazioni in un punteggio, ti mostra dove si perde tempo e mette in cima le correzioni che pesano di più. Il test è gratuito, non richiede registrazione e nello stesso report trovi anche SEO e preparazione all'AI.

Un sito che sembra immediato sulla fibra dell'ufficio può impiegare secondi su uno smartphone di fascia media con poco segnale. La misurazione mobile di PageSpeed simula proprio un dispositivo di fascia media su rete mobile (documentazione di PageSpeed Insights): per questo il risultato mobile è quasi sempre il peggiore, ed è da lì che conviene partire.

GratisSenza registrazione≈ 2 minutiLink condivisibile

Aggiornato Scritto dal team GE-KO

Cosa misura il test

Per ciascun dispositivo il report riporta il punteggio prestazioni di Lighthouse e le metriche di laboratorio da cui nasce: First Contentful Paint (FCP), Largest Contentful Paint (LCP), Total Blocking Time (TBT), Cumulative Layout Shift (CLS) e Speed Index.

Intorno ai numeri trovi la sequenza di fotogrammi del caricamento su mobile, il peso della pagina per tipo di risorsa e fino a otto opportunità di Lighthouse per dispositivo: risorse che bloccano il rendering, JavaScript e CSS inutilizzati, immagini troppo grandi, cache troppo brevi, script di terze parti pesanti. Sitequiry misura anche il tempo di prima risposta del server (TTFB) con una propria richiesta e controlla se l'HTML arriva compresso.

Come nasce il punteggio di Lighthouse

Il punteggio prestazioni di ogni dispositivo non è una media semplice. Secondo la documentazione di Chrome, in Lighthouse 10 le cinque metriche pesano così (Punteggio delle prestazioni di Lighthouse):

Peso delle metriche nel punteggio prestazioni di Lighthouse 10
Metrica Cosa indica Peso
Total Blocking Time (TBT) Quanto a lungo gli script tengono occupato il browser 30%
Largest Contentful Paint (LCP) Quando compare l'immagine o il blocco di testo più grande 25%
Cumulative Layout Shift (CLS) Quanto si sposta il layout durante il caricamento 25%
First Contentful Paint (FCP) Quando compare il primo contenuto 10%
Speed Index Quanto velocemente si riempie l'area visibile 10%

Ne segue una regola pratica: se il punteggio mobile è basso, guarda prima TBT, LCP e CLS, che insieme valgono l'80%. Le fasce di lettura sono quelle di Google: da 90 in su è buono, da 50 a 89 va migliorato, sotto 50 è scarso.

Il punteggio velocità di Sitequiry: 70% mobile, 30% desktop

Sitequiry combina i due risultati pesando il mobile al 70% e il desktop al 30%. Con 48 su mobile e 86 su desktop il punteggio velocità è 59 (33,6 + 25,8, arrotondato). Il mobile pesa di più perché Google usa la versione mobile dei contenuti per l'indicizzazione e il ranking (Google Search Central). Entrambi i punteggi dei dispositivi restano visibili nel report.

Dati di laboratorio e dati degli utenti reali

Le metriche di Lighthouse sono dati di laboratorio: un solo caricamento simulato, ottimo per trovare le cause ma non per sapere cosa vivono i tuoi visitatori. Quando Google ha abbastanza visite da utenti di Chrome, PageSpeed restituisce anche i dati reali del Chrome UX Report (CrUX) degli ultimi 28 giorni. Se l'URL ha troppo poche visite si passa ai dati dell'intera origine, cioè di tutto il sito; se mancano anche quelli, i dati reali non ci sono.

Il report li mostra quando esistono e dice chiaramente quando mancano. Su un sito piccolo è normale e non è una bocciatura. È anche il motivo per cui Interaction to Next Paint (INP) può mancare: misura la reattività a tocchi e clic veri, quindi esiste solo nei dati reali.

Quando i Segnali web essenziali sono superati

Nella documentazione italiana Google chiama i Core Web Vitals "Segnali web essenziali". Le soglie valgono per il 75° percentile delle visite reali, separatamente per mobile e desktop:

Soglie dei Segnali web essenziali secondo PageSpeed Insights
Metrica Buono Da migliorare Scadente
LCP fino a 2,5 s da 2,5 a 4 s oltre 4 s
INP fino a 200 ms da 200 a 500 ms oltre 500 ms
CLS fino a 0,1 da 0,1 a 0,25 oltre 0,25

La valutazione è superata quando tutte e tre le metriche sono buone. Un dettaglio che spesso sfugge: se per INP non ci sono abbastanza dati, PageSpeed considera superata la valutazione quando LCP e CLS sono buoni; se mancano i dati di LCP o di CLS, la pagina o l'origine non può essere valutata. Le cause e le correzioni metrica per metrica sono nella guida Core Web Vitals.

Da dove partire con le correzioni

  • LCP lento e l'elemento LCP è un'immagine grande: servila alle dimensioni in cui viene mostrata, in un formato moderno, e non caricarla in lazy loading.
  • LCP lento e TTFB alto (Sitequiry lo segnala sopra circa 800 ms): il ritardo nasce sul server, quindi cache di pagina o un hosting migliore rendono più del lavoro sulle immagini.
  • TBT alto: conta gli script. Page builder, chat, mappe incorporate, banner dei cookie e tag manager sono i soliti indiziati; togli o rimanda tutto ciò che non serve alla prima schermata.
  • CLS alto: riserva lo spazio per immagini, video incorporati e banner prima che si carichino.

La velocità conta per il posizionamento?

Google scrive che le metriche dei Segnali web essenziali vengono usate dai suoi sistemi di ranking, ma che buoni risultati non garantiscono di arrivare in cima e che la Ricerca cerca sempre di mostrare i contenuti più pertinenti (Google Search Central). Lavora sulla velocità prima di tutto per chi visita il sito: una pagina che compare tardi o che salta mentre carica allontana dalla richiesta di preventivo o dal carrello. L'eventuale vantaggio nella ricerca arriva in più, soprattutto quando più pagine rispondono bene alla stessa domanda.

Limiti del test e analisi di più pagine

Il test gratuito riguarda un solo URL. I punteggi di laboratorio variano di qualche punto da una misurazione all'altra, perché cambiano rete e carico del server: confronta le singole metriche più che il numero finale. Se PageSpeed non risponde, il report mostra una stima ricavata dalla struttura della pagina, con un massimo di 90 e l'indicazione che non è una misurazione. Entro 24 ore lo stesso indirizzo restituisce il risultato salvato.

Per più pagine dello stesso sito, il Report del sito a pagamento controlla fino a 20 pagine chiave ed esegue PageSpeed su mobile e desktop per i 5 template più importanti. Se preferisci che il lavoro sulla velocità lo faccia qualcun altro, l'agenzia GE-KO raccoglie le richieste dalla pagina servizi.

Domande frequenti

Il test velocità è gratuito?

Sì. Ogni analisi controlla una pagina e mostra il risultato completo senza account. Si paga solo se vuoi controllare molte pagine in una volta con il Report del sito.

Perché il mio punteggio è diverso da quello di PageSpeed Insights?

PageSpeed Insights mostra mobile e desktop separati, mentre il punteggio velocità di Sitequiry li combina al 70% e al 30%. I punteggi dei dispositivi vengono dallo stesso servizio di Google, ma due misurazioni distinte raramente danno numeri identici.

Cosa vuol dire "nessun dato reale"?

Che negli ultimi 28 giorni Google non ha registrato abbastanza visite di Chrome alla pagina o al sito per pubblicare i dati CrUX. Le metriche di laboratorio indicano comunque cosa correggere.

Devo arrivare a 100?

No. Punta a metriche buone su mobile, non al numero perfetto. Un punteggio da 90 in su è già nella fascia buona.

Posso testare una pagina riservata o un sito in sviluppo?

No. La pagina deve essere raggiungibile pubblicamente, perché sia Sitequiry sia Google PageSpeed la scaricano da internet.

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